Buona eclissi!

Oggi eclissi di sole. E’ sempre uno spettacolo affascinante e meraviglioso quello che ci offre la natura. L’eclissi era parziale, ma molto ben visibile dall’Italia. Per vedere la prossima dovremo aspettare un pò… sarà infatti nel 2027.


Alcune curiosità

Per gli appassionati di astronomia, quella di oggi: 20 marzo 2015 è una data da ricordare. L’eclissi avviene infatti lo stesso giorno dell’equinozio di primavera, che cade quest’anno appunto il 20 marzo, come nel 2014 (esattamente alle 23:45, nel nostro fuso orario). La prossima eclissi solare nella stessa data cadrà il 20 marzo del 2034, e poi nel 2053 e nel 2072. Ogni 19 anni: il motivo? Affinché si verifichi un’eclissi di Sole occorre che vi sia Luna nuova. E una Luna nuova si osserva nell’equinozio di primavera ogni 19 anni. Ma ciò accade solo per alcuni cicli consecutivi: se si esclude il nostro secolo, l’ultima volta che si verificò un’eclissi solare nel giorno dell’equinozio fu infatti il 20 marzo 1662.

Le reazioni degli animali all’eclissi di Sole sono meno entusiaste di quelle umane. Tra i comportamenti più studiati figura quello delle cicale, che durante l’eclissi cessano di cantare – forse per risparmiare l’energia, investita invece per mantenere la temperatura corporea. Le api cessano di ronzare sui fiori per fare momentaneamente ritorno all’alveare; animali notturni come i pipistrelli diventano particolarmente attivi, mentre alcuni primati chiudono gli occhi durante l’eclissi per stiracchiarsi quando è finita, come dopo una normale notte di sonno. I pennuti manifestano un comportamento confuso, alcuni addirittura allarmato, durante l’improvvisa “interruzione” della luce.

Per fortuna qui da me il cielo era sereno e sono riuscita a fare qualche foto.

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La natura può allestire spettacoli straordinari. Il palcoscenico è immenso, le luci strabilianti, le comparse infinite e il budget per gli effetti speciali illimitato.
Yann Martel, Vita di Pi

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